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Esecuzione immobiliare n.119/03 R.G.E. del Tribunale di Avellino Notaio delegato: Concetta De Vitto Bando di vendita |
| appartamenti | Montefredane (AV) | 27/04/2010 | |||||||||
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TRIBUNALE DI AVELLINO UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI ASSOCIAZ. NOTARILE DI AVELLINO PER I PROTESTI, ESECUZIONI IMMOBILIARI E CONCILIAZIONI Avviso integrale di vendita con incanto Procedura esecutiva n.119/03 R.G.E. AVVISO DI VENDITA CON INCANTO DI BENI IMMOBILI DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI LOTTO N.1: IN COMUNE DI MONTEFREDANE (AV), alla via Roma n.67: Appartamento al secondo piano costituito da ingresso comune, due vani, deposito, bagno e disimpegno, per una superficie interna netta complessiva di circa mq.49,09 oltre un balcone di circa mq.11,83, confinante con spazio comune, altra proprietà e stessa ditta; riportato al Catasto Fabbricati al foglio 3 con la particella 844 sub 39 (ex 844 sub 13), via Roma, categoria A/2, classe 2, consistenza 4 vani, rendita Euro 268,56. LOTTO N.2: IN COMUNE DI MONTEFREDANE (AV), alla via Roma n.67: Appartamento al secondo piano costituito da ingresso comune, tre vani, corridoio e bagno per una superficie interna netta complessiva di circa mq.75,54 oltre un balcone di circa mq.34,51, confinante con spazio comune, altra proprietà e stessa ditta; riportato al Catasto Fabbricati al foglio 3 con la particella 844 sub 38 (ex 844 sub 13), via Roma, categoria A/2, classe 2, consistenza 4 vani, rendita Euro 268,56. Come risulta dalla perizia tecnica del CTU: Per rendere gli appartamenti oggetto dei Lotti 1 e 2 effettivamente separati in due distinte unità abitative sarà necessario realizzare una serie di opere interne, come meglio precisato nella CTU in atti, alla quale si rinvia. Il fabbricato di cui fanno parte i suddetti immobili è stato realizzato in virtù di Concessione Edilizia n.280 rilasciata dal Sindaco del Comune di Montefredane in data 9 settembre 1985, in variante alla Concessione Edilizia n.248 del 17 ottobre 1984. Le unità abitative in oggetto, rispetto alla Concessione originale, presentano una modifica nella distribuzione degli spazi interni. I suddetti appartamenti all'atto del sopralluogo risultavano occupati dal debitore esecutato. In danno del debitore esecutato, inoltre, risulta trascritto in data 22/03/2003 un contratto di locazione ultranovennale avente ad oggetto i cespiti di cui ai lotti nn. 1 e 2. - Gli immobili vengono posti all'incanto nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano anche ai fini di quanto disposto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari in materia urbanistica. Al riguardo si precisa che: - gli immobili sono gravati da formalità pregiudizievoli, delle quali sarà ordinata la cancellazione con il decreto di trasferimento. CONDIZIONI DI VENDITA 1) Il lotto N.1 sarà posto all'incanto al prezzo base di Euro 28.466,88 con offerte in aumento non inferiori ad Euro 1.500,00; 2) Il lotto N.2 sarà posto all'incanto al prezzo base di Euro 57.286,45 con offerte in aumento non inferiori ad Euro 1.500,00; 3) Ogni offerente dovrà depositare presso lo studio del Notaio delegato Concetta De Vitto, in Avellino alla Piazza Aldo Moro n.4, esclusivamente dalle ore 9:00 alle ore 11:00 del giorno antecedente l'asta, il 10% del prezzo a base d'asta per cauzione e il 20% per anticipo spese, mediante assegni circolari non trasferibili intestati al Notaio delegato. L'offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e deposito spese: - domanda di partecipazione all'incanto, compilando a tal fine il modulo fornito dall'Associazione notarile di Avellino per le esecuzioni immobiliari, dalla quale dovrà risultare: - se persona fisica: cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio completo,numero di codice fiscale, regime patrimoniale della famiglia (l'offerente dovrà inoltre esibire fotocopia di un documento di identità); - se società o persona giuridica: denominazione sociale, sede legale,partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese (l'offerente dovrà inoltre esibire visura camerale aggiornata); - in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o copia autentica della procura; - in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell'istanza di partecipazione all'incanto; - trattandosi di cittadino di altro Stato, non facente parte della Comunità Europea, certificato di cittadinanza ed eventualmente permesso o carta di soggiorno, al fine della verifica della condizione di reciprocità. 4) Ai sensi dell'art.41, comma 5, del D.Lgs. 1 settembre 1993 n. 385, l'aggiudicatario ha facoltà di subentrare, senza autorizzazione del giudice dell'esecuzione, ove ne ricorrano i presupposti, nel contratto di finanziamento fondiario stipulato dal debitore espropriato, assumendosi gli obblighi relativi, purché entro 15 giorni dal decreto previsto dall'art. 574 del c.p.c. ovvero dalla data dell'aggiudicazione definitiva (25 giorni dall'incanto) paghi al creditore fondiario le rate scadute, gli accessori e le spese; nel caso di vendita in più lotti, ciascun aggiudicatario è tenuto a versare proporzionalmente alla banca le rate scadute, gli accessori e le spese. L'aggiudicatario definitivo, ove non intenda avvalersi della facoltà anzidetta, dovrà ai sensi dell'art. 41, comma 4, D.Lgs. 385/1993, entro il termine di giorni 20 dall'aggiudicazione definitiva (30 dall'incanto), corrispondere direttamente al creditore fondiario, senza attendere il prosieguo della procedura e la graduazione dei creditori, il saldo del prezzo di aggiudicazione, fino a concorrenza del credito del predetto Istituto per capitale, accessori e spese; parimenti l'aggiudicatario definitivo, dovrà versare al notaio delegato l'eventuale eccedenza del saldo prezzo di aggiudicazione sul credito fondiario (detratto l'importo della cauzione). Il pagamento diretto al creditore fondiario dovrà essere effettuato dall'aggiudicatario esclusivamente nell'ipotesi in cui il medesimo creditore abbia effettuato istanza o presentato dichiarazione di intenti in tal senso, da depositarsi nel fascicolo dell'esecuzione entro le ore 11,00 del giorno precedente a quello fissato per l'incanto. In mancanza, il pagamento integrale dovrà essere effettuato al notaio delegato, secondo le modalità ordinarie. Ai fini di cui sopra, la banca creditore fondiario dovrà, tassativamente entro giorni 5 dall'aggiudicazione definitiva (giorni 15 dall'incanto), far pervenire all'Associazione Notarile di Avellino per le esecuzioni immobiliari, la propria dichiarazione di credito, con il dettaglio del capitale, rate scadute, interessi e spese; nonché, trattandosi di vendita in lotti, la quota proporzionale del credito riferita a ciascun lotto. 5) L'aggiudicatario, entro 30 giorni dall'aggiudicazione definitiva (quaranta dall'incanto), dovrà versare il prezzo, dedotta la cauzione, mediante deposito presso lo studio del notaio delegato, in Avellino alla Piazza Aldo Moro n.4, di un assegno circolare non trasferibile intestato al Notaio delegato, contenente la residua somma. Stante la indivisibilità dei singoli lotti aggiudicati, in caso di aggiudicazione indivisa e congiunta a due o più persone, anche per quote disuguali, le stesse restano obbligate all'aggiudicazione definitiva nelle medesime proporzioni indicate nella domanda di partecipazione e nel verbale di aggiudicazione provvisoria, a meno che non preferiscano di optare per la decadenza dall'aggiudicazione con la conseguente perdita dell'intera cauzione versata. 6) Le spese di trasferimento, successive e dipendenti, nonché quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono a carico dell'aggiudicatario. 7) A norma dell'art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte dopo l'incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento. Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l'offerta nel termine perentorio di dieci giorni dall'incanto; gli altri legittimati dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità, entro le ore 11:00 del giorno precedente quello fissato per la gara. Per partecipare alla gara di aumento del sesto, dovranno essere prestati cauzione e deposito per le spese della vendita, nella misura rispettivamente del 10% e del 20% del prezzo offerto, con distinti assegni circolari non trasferibili intestati al Notaio delegato. Potranno partecipare alla gara, oltre all'aggiudicatario provvisorio, che non deve effettuare alcun ulteriore deposito, i soggetti che abbiano partecipato all'incanto senza divenire aggiudicatari, ed i soggetti che non abbiano preso parte all'incanto. 8) Il presente avviso sarà pubblicato, oltre che secondo le modalità di legge, sul quotidiano "OTTOPAGINE", nonché sul sito Internet "www.astegiudiziarieavellino.it". Tra l'ultimazione della suddetta pubblicità e l'incanto dovrà decorrere un termine non inferiore a dieci giorni. 9) Si precisa che tutte le attività che, a norma dell'art. 576 e seguenti del codice di procedura civile, debbono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice della esecuzione o dal cancelliere o dal giudice dell'esecuzione, saranno effettuate presso l'Associazione Notarile di Avellino, in Via Esposito n.4, fatta eccezione per l'autenticazione o ricezione della dichiarazione di nomina ex art. 583 c.p.c., da eseguirsi presso lo studio del notaio delegato, in Avellino. La vendita all'incanto si terrà nella sala degli incanti presso l'Associazione Notarile di Avellino, come sopra precisato. Avellino, lì 7 Aprile 2010 IL NOTAIO DELEGATO |
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