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Esecuzione immobiliare n. 153/2001 R.G.E. del Tribunale di Avellino Notaio delegato: Luigi Solimene Bando di vendita |
| porzioni di fabbricato | Solofra (AV) | 26/05/2010 | |||||||||
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TRIBUNALE DI AVELLINO UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI ASSOCIAZIONE NOTARILE DI AVELLINO PER I PROTESTI, ESECUZIONI IMMOBILIARI E CONCILIAZIONI Avviso integrale di vendita con incanto Procedura esecutiva n. 153/2001 R.G.E. DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI Porzioni del fabbricato in corso di costruzione sito in Solofra alla Via Forna aventi accesso da sottopassaggio di cui alla particella nº64 e precisamente: LOTTO Nº1: porzione occupante l'intero piano terra, con esclusione dell'atrio e vano scale comuni, composta da appartamento, vano caldaia, autorimessa e deposito non ancora censito nel NCEU in quanto in corso di ultimazione e facente parte di fabbricato insistente su terreno riportato nel NCT "Solofra sezione A" al foglio nº11 con le particelle n.ri 62 (parte), 65 (parte) e 456 e nel NCEU al foglio nº11, particelle n.ri 62 (parte), 68, 65 (parte), 346 e 347; LOTTO Nº2: porzione occupante l'intero primo piano ed il sottotetto incidente, con esclusione dell'atrio e vano scale comuni, non ancora censiti nel NCEU in quanto in corso di ultimazione e facente parte di fabbricato insistente su terreno riportato nel NCT "Solofra sezione A" al foglio nº11 con le particelle n.ri 62 (parte), 65 (parte) e 456 e nel NCEU al foglio nº11, particelle n.ri 62 (parte), 68, 65 (parte), 346 e 347. I suddetti lotti saranno venduti con la proporzionale quota di proprietà su tutte le parti comuni per legge e per destinazione ed in particolare con il diritto al cortile comune detto "Scarano" ed all'atrio e vano scale comuni. Si precisa: gli immobili di cui innanzi corrispondono alla vecchia consistenza (individuata con le particelle: nº65/5 e 347/2 graffate tra loro, nº62/1 (parte) e nº68 e 69/3 graffate tra loro) pervenuta all'esecutato con atto per Notar Carlo Trifuoggi del 16 aprile 1991 trascritto in Avellino in data 17 aprile 1991 ai n.ri 5193/4475. Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano anche ai fini di quanto disposto dalle leggi urbanistiche ed edilizie vigenti, al cui riguardo, si precisa, come si evince dalla CTU in atti: il fabbricato risulta essere edificato in virtù della concessione edilizia nº509 del 18 marzo 1989 e successiva variante nº840/509 del 4 maggio 1990. In ogni caso eventuali irregolarità costruttive potranno essere sanate, a cura e spese dell'aggiudicatario, a norma dell'art. 40 della citata legge nº47/1985 e dell'art. 46, comma 5, T.U. D.P.R. 6 giugno 2001 nº380, sempre che ne sussistano i presupposti. Gli immobili dalla CTU risultano liberi in quanto realizzati solo nelle tompagnature esterne. Gli immobili sono gravati da formalità pregiudizievoli, delle quali sarà ordinata la cancellazione con il decreto di trasferimento. CONDIZIONI DI VENDITA 1)- Gli immobili saranno posti all'incanto ai seguenti prezzi base: Lotto nº1: euro 28.130,92, con offerte in aumento non inferiori ad euro 1.000,00; Lotto nº2: euro 52.019,20, con offerte in aumento non inferiori ad euro 1.000,00. 2)- Ogni offerente dovrà depositare per ciascun lotto presso l'ufficio dell'Associazione Notarile di Avellino per le esecuzioni immobiliari, in Avellino alla Via Esposito nº4, improrogabilmente entro le ore 11,00 del giorno antecedente l'asta, mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati al Notaio delegato Luigi Solimene, le seguenti somme: Lotto nº1: euro 2.813,09 (10% del prezzo base) per cauzione ed euro 5.626,18 (20% del prezzo base) per anticipo spesa; Lotto nº2: euro 5.201,92 (10% del prezzo base) per cauzione ed euro 10.403,84 (20% del prezzo base) per anticipo spesa. Si precisa che non saranno ammesse domande di partecipazione per quota di diritti, in riferimento ai beni staggiti. L'offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e deposito spese: - domanda di partecipazione all'incanto, compilando a tal fine il modulo fornito dall'ufficio notarile, dalla quale dovrà risultare: - se persona fisica, (cognome, nome, domicilio completo, numero fiscale, regime patrimoniale della famiglia (l'offerente dovrà inoltre esibire fotocopia di un documento di identità); - se società o persona giuridica: denominazione sociale, sede legale, partita IVA e numero di iscrizione al registro delle imprese (l'offerente dovrà inoltre esibire visura camerale aggiornata); - in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o copia autentica della procura; - in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell'istanza di partecipazione all'incanto; - trattandosi di cittadino di altro Stato, non facente parte della Comunità Europea, certificato di cittadinanza ed eventualmente permesso o carta di soggiorno, al fine della verifica della condizione di reciprocità. 3) Sono a carico dell'aggiudicatario i compensi e le spese per le formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, nonché per l'espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni e iscrizioni pregiudizievoli gravanti sul bene aggiudicato. 4) Ai sensi dell'art. 41, comma 5, del D. Lgs 1 settembre 1993 n. 385, l'aggiudicatario ha facoltà di subentrare, senza autorizzazione, nei contratti di finanziamento fondiario, purchè entro 15 giorni dall'aggiudicazione definitiva (venticinque giorni dall'incanto) paghi al creditore fondiario le rate scadute, gli accessori e le spese; invece, entro 20 giorni dall'aggiudicazione definitiva (trenta giorni dall'incanto), l'aggiudicatario, che non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento alle condizioni previste dall'art. 41 del d.lgs. n. 385/93, dovrà versare direttamente alla Banca la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito della stessa per capitale, accessori e spese ed entro 30 giorni dall'aggiudicazione definitiva (quaranta giorni dall'incanto), dovrà versare, con assegno circolare intestato al notaio delegato da depositarsi presso il suo studio in Avellino al Corso Vittorio Emanuele nº58, l'eventuale differenza tra prezzo di aggiudicazione e le somme già versate alla banca, detratta la cauzione.Il pagamento diretto al creditore fondiario dovrà essere effettuato dall'aggiudicatario esclusivamente nell'ipotesi in cui il medesimo creditore abbia effettuato istanza o presentato dichiarazione di intenti in tal senso, da depositarsi nel fascicolo dell'esecuzione entro le ore 11,00 del giorno precedente a quello fissato per l'incanto. In mancanza, il pagamento integrale dovrà essere effettuato presso lo studio del Notaio delegato (Avellino, Corso Vittorio Emanuele nº58), secondo le modalità ordinarie e cioè con il versamento entro trenta giorni dall'aggiudicazione di un assegno circolare intestato al Notaio delegato e contenente il saldo del prezzo.Ai fini di cui sopra, la banca creditore fondiario dovrà, tassativamente entro giorni 5 dall'aggiudicazione definitiva (giorni 15 dall'incanto), far pervenire all'Associazione Notarile di Avellino per le Esecuzioni Immobiliari, la propria dichiarazione di credito, con il dettaglio del capitale, rate scadute, interessi e spese. 5) A norma dell'art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte dopo l'incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento. Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l'offerta nel termine perentorio di dieci giorni dall'incanto ma la sua offerta non sarà efficace se il prezzo offerto non supera di un sesto quello raggiunto nell'incanto; gli altri legittimati dovranno depositare domanda di partecipazione alla nuova asta, a pena di inammissibilità, improrogabilmente entro le ore 11,00 del giorno precedente quello che sarà fissato per la nuova gara. Per partecipare alla gara di aumento del sesto, dovranno essere prestati cauzione e deposito per le spese della vendita, nella misura rispettivamente del 10% e del 20% del prezzo offerto, con distinti assegni circolari non trasferibili intestati al notaio delegato Luigi Solimene. Potranno partecipare alla gara, oltre all'aggiudicatario provvisorio, che non deve effettuare alcun ulteriore deposito, i soggetti che abbiano partecipato all'incanto senza divenire aggiudicatari, ed i soggetti che non abbiano preso parte all'incanto. 6) Il presente avviso sarà pubblicizzato, almeno dieci giorni prima della gara, oltre che secondo le modalità di legge, sul quotidiano "OTTOPAGINE", nonché sul sito Internet "www.astegiudiziarieavellino.it". 7) Si precisa che tutte le attività che, a norma dell'art. 576 e seguenti del codice di procedura civile, debbono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice della esecuzione o dal cancelliere o dal giudice dell'esecuzione, saranno effettuate presso l'ufficio dell'Associazione Notarile di Avellino per le esecuzioni immobiliari in Via Esposito nº4 di Avellino, fatta eccezione per l'autenticazione o ricezione della dichiarazione di nomina ex art. 583 c.p.c., da eseguirsi presso lo studio del notaio delegato.La vendita all'incanto si terrà nella sala degli incanti presso l'Ufficio notarile alla via Esposito nº4 di Avellino come sopra precisato. Si precisa quindi che maggiori informazioni potranno essere fornite dalla cancelleria competente del Tribunale di Avellino, dalla suddetta associazione notarile esecuzioni (tel. e fax nº0825/26563), nonché reperite sul sito internet denominato "www.astegiudiziarieavellino.it". Avellino, lì IL NOTAIO DELEGATO |
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