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Esecuzione immobiliare n. 24/89 R.G.E. del Tribunale di Avellino Notaio delegato: Caterina Trani Bando di vendita |
| quota di appartamento e box auto | Montoro Superiore | 04/05/2010 | |||||||||
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TRIBUNALE DI AVELLINO UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI ASSOCIAZIONE NOTARILE DI AVELLINO PER I PROTESTI, ESECUZIONI IMMOBILIARI E CONCILIAZIONI Avviso integrale di vendita con incanto Procedura esecutiva n. 24/89 R.G.E. AVVISO DI VENDITA CON INCANTO DI BENI IMMOBILI DESCRIZIONE DELL'IMMOBILE IN COMUNE DI MONTORO SUPERIORE, frazione Torchiati, via Federico Romei nº 26: LOTTO UNICO quota di piena comproprietà indivisa, pari alla metà, dell'appartamento al secondo piano mansardato della scala B ed annesso box auto al primo piano sottostrada di un fabbricato in cemento armato composto di due piani; l'appartamento, confinante con vano scale e corte condominale, con via Federico Romei e con altro appartamento di proprietà privata, è composto da quattro vani ed accessori ed ha una superficie utile abitabile di circa mq. 124 ed un unico balcone di mq. 13; il box, confinate con terrapieno condominale, rampa di manovra condominale dalla quale ha accesso e con altri due box di proprietà privata, ha una superficie utile di circa 25 mq. Nel catasto fabbricati in ditta ancora del titolare dell'impresa costruttrice, foglio 13, p.lle 196/9, via Terra fraz. Torchiati, cat. A/2, cl. 2, vani 6,5, p. 2, r.c. Euro 436,51 e 196/17, cat. C/6, cl. 2, 25 mq., p. S1, R.C. euro 47,77; Detto immobile, come risulta dalla perizia tecnica del C.T.U. depositata in cancelleria il 2/10/2002, é stato costruito in base a concessione edilizia nº 505 del 11/8/1979; in data 26/3/1986 è stata presentata domanda di condono (prot. nº 3424) dalla stessa ditta costruttrice ma, ad oggi, la relativa concessione in sanatoria non è stata ancora rilasciata dal Comune di Montoro Superiore nonostante la relativa oblazione sia stata già pagata. L'immobile viene posto all'incanto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova anche ai fini di quanto disposto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia di cui al Testo Unico D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e norme richiamate. Si precisa che: l'immobile è gravato da un'ipoteca volontaria iscritta il 25/9/1986 ai n.ri 11856/789 a garanzia di un mutuo contratto dal debitore con la Banca Popolare Cooperativa di Pescopagano in data 10/9/1986 e della durata di dieci anni; pignoramento trascritto contro il debitore esecutato in data 22/2/1989 ai n.ri 2636/2250 ed a favore dell'allora Banca Popolare dell'Irpinia oggi Banca della Campania ed avente ad oggetto i diritti di 1/2 sull'appartamento e sul box garage innanzi descritti. Di tali gravami sarà ordinata la cancellazione con il decreto di trasferimento. CONDIZIONI DI VENDITA 1) Il LOTTO UNICO sarà posto all'incanto al prezzo base di Euro 10.518,53 con offerte in aumento non inferiori ad Euro 1.000,00; 2) Ogni offerente dovrà depositare presso l'ufficio dell'Associazione notarile per le esecuzioni Immobiliari, in Avellino alla Via Esposito n. 4, esclusivamente dalle ore 9,00 alle ore 11,00 del giorno antecedente l'asta, il 10% del prezzo a base d'asta per cauzione ed il 20% per anticipo spese, mediante assegni circolari non trasferibili intestati al notaio delegato. Si precisa che non saranno ammesse domande di partecipazione per quote di diritti in riferimento al bene staggito. L'offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e deposito spese: - domanda di partecipazione all'incanto, compilando a tal fine il modulo fornito dall'ufficio notarile; - se persona fisica: cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio completo, numero di codice fiscale, regime patrimoniale della famiglia (l'offerente dovrà inoltre esibire fotocopia di un documento di identità); - se società o persona giuridica: denominazione sociale, sede legale, partita Iva e numero di iscrizione al Registro Imprese (l'offerente dovrà inoltre esibire visura camerale aggiornata); - in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o copia autentica della procura; - in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell'istanza di partecipazione all'incanto; - trattandosi di cittadino di altro Stato, non facente parte della Comunità europea, certificato di cittadinanza ed eventualmente permesso o carta di soggiorno, al fine della verifica della condizione di reciprocità. 3) Sono a carico dell'aggiudicatario i compensi e le spese per le formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, nonché quelle per l'espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni e iscrizioni pregiudizievoli gravanti sul bene aggiudicato. 4) Nell'ipotesi in cui venga fatto valere un credito derivante da contratto di finanziamento fondiario stipulato dal debitore espropriato, l'aggiudicatario, ai sensi dell'art. 41, comma 5, del D. Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 ha facoltà di subentrare, senza autorizzazione del giudice dell'esecuzione, ove ne ricorrano i presupposti, nel contratto di finanziamento fondiario stipulato dal debitore espropriato, assumendosi gli obblighi relativi, purché entro 15 giorni dal decreto previsto dall'art. 574 del c.p.c ovvero dalla data dell'aggiudicazione definitiva (25 giorni dall'incanto) paghi al creditore fondiario le rate scadute, gli accessori e le spese; nel caso di vendita in più lotti, ciascun aggiudicatario è tenuto a versare proporzionalmente alla banca le rate scadute, gli accessori e le spese. L'aggiudicatario definitivo, ove non intenda avvalersi della facoltà anzidetta, dovrà ai sensi dell'art. 41, comma 4, D.Lgs. 385/1993, entro il termine di giorni 20 dall'aggiudicazione definitiva (30 dall'incanto), corrispondere direttamente al creditore fondiario, senza attendere il prosieguo della procedura e la graduazione dei creditori, il saldo del prezzo di aggiudicazione, fino a concorrenza del credito del predetto Istituto per capitale, accessori e spese; parimenti l'aggiudicatario definitivo, dovrà versare al notaio delegato l'eventuale eccedenza del saldo prezzo di aggiudicazione sul credito fondiario (detratto l'importo della cauzione). Il pagamento diretto al creditore fondiario dovrà essere effettuato dall'aggiudicatario esclusivamente nell'ipotesi in cui il medesimo creditore abbia effettuato istanza o presentato dichiarazione di intenti in tal senso, da depositarsi nel fascicolo dell'esecuzione entro le ore 11,00 del giorno precedente a quello fissato per l'incanto. In mancanza, il pagamento integrale dovrà essere effettuato al notaio delegato, secondo le modalità ordinarie. Ai fini di cui sopra, la banca creditore fondiario dovrà, tassativamente entro giorni 5 dall'aggiudicazione definitiva (giorni 15 dall'incanto), far pervenire all'Associazione Notarile di Avellino per le esecuzioni immobiliari, la propria dichiarazione di credito, con il dettaglio del capitale, rate scadute, interessi e spese; nonché, trattandosi di vendita in lotti, la quota proporzionale del credito riferita a ciascun lotto. 5) L'aggiudicatario, entro 30 giorni dall'aggiudicazione definitiva (quaranta giorni dall'incanto), dovrà versare il prezzo, dedotta la cauzione, mediante deposito, presso l'Associazione Notarile per le Esecuzioni Immobiliari sita in Avellino alla via Esposito nº 4, di un assegno circolare non trasferibile intestato al notaio delegato Caterina Trani. 6) A norma dell'art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte dopo l'incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento. Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l'offerta nel termine perentorio di dieci giorni dall'incanto; gli altri legittimati dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità, entro le ore 11,00 del giorno precedente quello fissato per la nuova gara. Per partecipare alla gara di aumento del sesto, dovranno essere prestati cauzione e deposito per le spese della vendita, nella misura rispettivamente del 10% e del 20% del prezzo offerto, con distinti assegni circolari non trasferibili intestati al notaio delegato Caterina Trani. Potranno partecipare alla gara, oltre all'aggiudicatario provvisorio, che non deve effettuare alcun ulteriore deposito, i soggetti che abbiano partecipato all'incanto senza divenire aggiudicatari, ed i soggetti che non abbiano preso parte all'incanto. 7) Il presente avviso sarà pubblicato, oltre che secondo le modalità di legge, sul quotidiano "Otto Pagine", nonché sul sito Internet "www.astegiudiziarieavellino.it". Tra l'ultimazione della suddetta pubblicità e l'incanto dovrà decorrere un termine non inferiore a dieci giorni. 8) Si precisa che tutte le attività che, a norma dell'art. 576 e seguenti del codice di procedura civile, debbono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice della esecuzione o dal cancelliere o dal giudice dell'esecuzione, saranno effettuate presso l'Associazione notarile di Avellino per le esecuzioni immobiliari in Via Esposito n. 4 Avellino, fatta eccezione per l'autenticazione o ricezione della dichiarazione di nomina ex art. 583 c.p.c., da eseguirsi presso lo studio del notaio delegato. La vendita all'incanto si terrà nella sala degli incanti presso l'Associazione notarile di Avellino per le esecuzioni immobiliari in via Esposito n. 4 come sopra precisato. Si precisa che maggiori informazioni potranno essere fornite dalla cancelleria competente del Tribunale di Avellino o dalla suddetta associazione notarile (tel/fax 0825/26563), nonché reperite sul sito internet "www.astegiudiziarieavellino.it". Avellino, lì 25 marzo 2010 IL NOTAIO DELEGATO |
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