ASTE GIUDIZIARIE AVELLINO
Tribunale di Avellino
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Procedura esecutiva n.ro 288/95 e 02/07 R.G.E. del Tribunale di Avellino
Notaio delegato: Caterina Trani
Avviso integrale di vendita con incanto
villetta unifamiliare / terreno Monteforte Irpino (AV) 04/05/2010

TRIBUNALE DI AVELLINO
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
ASSOCIAZIONE NOTARILE DI AVELLINO
PER I PROTESTI, ESECUZIONI IMMOBILIARI E CONCILIAZIONI


Procedura esecutiva n.ro 288/95 e 02/07 R.G.E.

AVVISO DI VENDITA CON INCANTO DI BEN IMMOBILI

Il giorno quattro del mese di maggio dell'anno duemiladieci, dalle ore 10,00 presso L'Associazione Notarile di Avellino per le esecuzioni immobiliari, alla Via Esposito n. 4, avrà luogo la vendita all'incanto dei seguenti beni immobili:

DESCRIZIONE DELL'IMMOBILE

IN COMUNE DI MONTEFORTE IRPINO (AV), alla via Molinelle nº 16 (contrada Rivarano):

LOTTO 1

Villa unifamiliare della superficie utile di circa 390 mq., ubicata all'interno di un complesso edilizio denominato "Parco Sibilia" e nello stesso individuata con il nº 14. Composta di tre piani fuori terra, compreso il sottotetto/mansarda, e dotata di un cortile esterno di ingresso ed un giardino di circa 794 mq. Il piano terra, comunicante con l'abitazione ubicata al primo piano mediante una scala interna, é composto da un garage di circa 30 mq. ed avente ingresso carrabile direttamente dalla strada interna al parco; da una tavernetta di circa 25 mq., avente accesso diretto dal giardino e dotata di due finestre ed un caminetto; da un patio di circa 70 mq. di cui 52 mq. chiusi con vetrate sorrette da una struttura in alluminio e comunicante con la tavernetta, con il cortile/ingresso e con il giardino; da un bagno di circa 2,2 mq. dotato di finestra; ed, infine, da un locale lavanderia ed un locale centrale termica di circa 2,5 mq.. Il primo piano, sviluppato su due livelli tra loro collegati da una scala, é composto, al primo livello (h. mt. 3), da atrio/ingresso di mq. 7,4, cucina abitabile di mq. 14 con porta finestra dalla quale si accede ad un terrazzo di circa 7 mq. dotato di una scala esterna di collegamento al sottostante giardino, salone di circa mq. 37 con due ampie balconate e caminetto, studiolo/saloncino di circa mq. 15, bagno di circa mq. 3,8 dotato di finestra, disimpegno di circa mq. 4 dal quale, per mezzo di due rampe di scale, si scende al piano terra e si sale al secondo livello (h. mt. 3,90) del primo piano dove vi sono tre camere da letto rispettivamente di mq. 13 (esposizione nord/est), mq. 14 e mq. 17 (esposizione sud/est), un bagno padronale di circa mq. 4,3 ed un disimpegno di circa mq. 9,5 dal quale si accede al secondo piano attraverso una scala con balaustra in ferro. Il secondo piano, anch'esso sviluppato su due livelli e con ambienti sottotetto di altezza variabile, é composto, al primo livello (h. mt. 6,10), da un ripostiglio/sottotetto di circa mq. 37 e da un ampio salone di circa mq. 52, dotato di una finestra, due balconi da uno dei quali si accede ad un terrazzo di circa mq. 9 ed una scala interna per mezzo della quale si accede al secondo livello (h. mt. 7) dove si trovano due camere da letto entrambe esposte a sud/est e rispettivamente di mq. 14 e mq. 17, uno studio di circa mq. 20 ed un bagno padronale di circa mq. 4,3 dotato di finestra. Il giardino é coperto, nel primo tratto, da lastroni in cemento e, nel secondo tratto, da manto erboso con alberi di varie specie; il cortile, adiacente al giardino, funge da ingresso all'abitazione ed al garage; l'intera area esterna é recintata e dotata di due cancelli di ingresso carrabile e pedonale. Il tutto confina con le aree esterne di altre due ville dello stesso parco (indicate con i n.ri 13 e 15) e con la strada interna allo stesso parco sulla quale grava servitù di passaggio a favore di tutte le ville compresa quella in oggetto. Nella vendita é compresa anche la proporzionale quota di comproprietà sugli impianti di illuminazione, idrico e fognario delle strade interne del parco.
Nel catasto fabbricati al foglio 24, particelle 295/1, via Rivarano, piano T, int. 14, cat. C/6, cl. 2, mq. 30, R.C. euro 69,72; 295/5, via Rivarano, piano T-1, cat. A/7, cl. 2, vani 10,5, R.C. euro 1.409,93 e 295/6, via Rivarano, piano 2, cat. A/7, cl. 2, vani 5, R.C. euro 671,39, tutte ancora in ditta della dante causa per mancata voltura dell'atto di acquisto per notar Pastore di Lacedonia del 18/3/1986.

LOTTO 2
Piccola striscia di terreno della superficie di circa mq. 50, separata dal giardino della villetta di cui al lotto 1, rispetto al quale è sottoposta di circa 70 cm., con un muretto di calcestruzzo sovrastato da una ringhiera in ferro lungo tutta la linea di confine. Tale striscia di terreno è in possesso dei proprietari della villa confinante con quella di cui al lotto 1 e rispetto alla quale funge da viale di collegamento con la strada privata interna al parco.
In catasto fabbricati al foglio 24, particella 295/4, area urbana, superficie 50 mq., senza rendita.

Come risulta dalla C.T.U. depositata in data 28/2/2008, la villa in oggetto é stata costruita in base alla concessione edilizia nº 18 del 19/1/1980 rilasciata dal Sindaco di Monteforte Irpino. Dal certificato di destinazione urbanistica allegato alla stessa perizia risulta che la striscia di terreno di al lotto 2, così come l'intera particella 295 del foglio 24 dalla quale detta strisca è stata distaccata, è classificata nel piano regolatore generale del comune di Monteforte Irpino come "zona omogenea urbana diffusa".

Gli immobili descritti vengono posti all'incanto nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, anche ai fini di quanto disposto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia di cui al Testo Unico D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e norme richiamate.

Si precisa che gli immobili posti in vendita sono gravati da:
a) ipoteca volontaria iscritta il 3/10/1991 ai n.ri 12514/976 a garanzia di un mutuo contratto dai debitori esecutati con l'Istituto nazionale di Credito edilizio S.p.A. - Roma in data 1/10/1991 e della durata di dieci anni; b) pignoramento eseguito dall'ufficiale giudiziario del Tribunale di Avellino il 18/10/1995, trascritto contro i debitori esecutati in data 15/11/1995 ai n.ri 16162/13962 ed a favore l'Istituto nazionale di Credito edilizio S.p.A. - Roma;
c) pignoramento eseguito dall'ufficiale giudiziario del Tribunale di Avellino il 3/1/2007, trascritto contro i debitori esecutati in data 16/2/2007 ai n.ri 3661/2931 ed a favore della Banca Popolare di Nova-ra S.p.A.;
Di tali gravami sarà ordinata la cancellazione con il decreto di trasferimento.

CONDIZIONI DI VENDITA

1) Il LOTTO 1 sarà posto all'incanto al prezzo base di Euro 752.220,00 con offerte in aumento non inferiori ad Euro 3.000,00;
il LOTTO 2 sarà posto all'incanto al prezzo base di Euro 250,00 con offerte in aumento non inferiori ad Euro 50,00;

2) Ogni offerente dovrà depositare presso l'ufficio dell'Associazione notarile per le esecuzioni Immobiliari, in Avellino alla Via Esposito n. 4, esclusivamente dalle ore 9,00 alle ore 11,00 del giorno antecedente l'asta, il 10% del prezzo a base d'asta per cauzione ed il 20% per anticipo spese, mediante assegni circolari non trasferibili intestati al notaio delegato.
Si precisa che non saranno ammesse domande di partecipazione per quote di diritti in riferimento al bene staggito.
L'offerente dovrà inoltre depositare, unitamente a cauzione e deposito spese:
- domanda di partecipazione all'incanto, compilando a tal fine il modulo fornito dall'ufficio notarile;
- se persona fisica: cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio completo, numero di codice fiscale, regime patrimoniale della famiglia (l'offerente dovrà inoltre esibire fotocopia di un documento di identità);
- se società o persona giuridica: denominazione sociale, sede legale, partita Iva e numero di iscrizione al Registro Imprese (l'offerente dovrà inoltre esibire visura camerale aggiornata);
- in caso di intervento di un rappresentante volontario, originale o copia autentica della procura;
- in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell'istanza di partecipazione all'incanto;
- trattandosi di cittadino di altro Stato, non facente parte della Comunità europea, certificato di cittadinanza ed eventualmente permesso o carta di soggiorno, al fine della verifica della condizione di reciprocità.
3) Nell'ipotesi in cui venga fatto valere un credito derivante da contratto di finanziamento fondiario stipulato dal debitore espropriato, l'aggiudicatario, ai sensi dell'art. 41, comma 5, del D. Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 ha facoltà di subentrare, senza autorizzazione del giudice dell'esecuzione, ove ne ricorrano i presupposti, nel contratto di finanziamento fondiario stipulato dal debitore espropriato, assumendosi gli obblighi relativi, purché entro 15 giorni dal decreto previsto dall'art. 574 del c.p.c ovvero dalla data dell'aggiudicazione definitiva (25 giorni dall'incanto) paghi al creditore fondiario le rate scadute, gli accessori e le spese; nel caso di vendita in più lotti, ciascun aggiudicatario è tenuto a versare proporzionalmente alla banca le rate scadute, gli accessori e le spe-se. L'aggiudicatario definitivo, ove non intenda avvalersi della fa-coltà anzidetta, dovrà ai sensi dell'art. 41, comma 4, D.Lgs. 385/1993, entro il termine di giorni 20 dall'aggiudicazione definitiva (30 dall'incanto), corrispondere direttamente al creditore fondiario, senza attendere il prosieguo della procedura e la graduazione dei creditori, il saldo del prezzo di aggiudicazione, fino a concorrenza del credito del predetto Istituto per capitale, accessori e spese; parimenti l'aggiudicatario definitivo, dovrà versare al notaio delegato l'eventuale eccedenza del saldo prezzo di aggiudicazione sul credito fondiario (detratto l'importo della cauzione).
Il pagamento diretto al creditore fondiario dovrà essere effettuato dall'aggiudicatario esclusivamente nell'ipotesi in cui il medesimo creditore abbia effettuato istanza o presentato dichiarazione di intenti in tal senso, da depositarsi nel fascicolo dell'esecuzione entro le ore 11,00 del giorno precedente a quello fissato per l'in-canto. In mancanza, il pagamento integrale dovrà essere effettuato al notaio delegato, secondo le modalità ordinarie.
Ai fini di cui sopra, la banca creditore fondiario dovrà, tassativamente entro giorni 5 dall'aggiudicazione definitiva (giorni 15 dall'incanto), far pervenire all'Associazione Notarile di Avellino per le esecuzioni immobiliari, la propria dichiarazione di credito, con il dettaglio del capitale, rate scadute, interessi e spese; nonché, trattandosi di vendita in lotti, la quota proporzionale del credito riferita a ciascun lotto.
4) L'aggiudicatario, entro 30 giorni dall'aggiudicazione definitiva (quaranta giorni dall'incanto), dovrà versare il prezzo, dedotta la cauzione, mediante deposito, presso l'Associazione Notarile per le Esecuzioni Immobiliari sita in Avellino alla via Esposito nº 4, di un assegno circolare non trasferibile intestato al notaio delegato Caterina Trani.
5) Le spese di trasferimento, successive e dipendenti, nonché quelle per la cancellazione delle formalità inerenti alla procedura sono a carico dell'aggiudicatario.
6) A norma dell'art. 584 c.p.c., potranno essere presentate offerte dopo l'incanto. In caso di presentazione di offerte in aumento, per la relativa gara verrà pubblicato apposito avviso specificante le condizioni della gara e del pagamento.
Il primo offerente in aumento dovrà effettuare l'offerta nel termine perentorio di dieci giorni dall'incanto; gli altri legittimati dovranno depositare le offerte, a pena di inammissibilità, entro le ore 11,00 del giorno precedente quello fissato per la gara.
Per partecipare alla gara di aumento del sesto, dovranno essere prestati cauzione e deposito per le spese della vendita, nella misura rispettivamente del 10% e del 20% del prezzo offerto, con distinti assegni circolari non trasferibili intestati al notaio delegato.
Potranno partecipare alla gara, oltre all'aggiudicatario provvisorio, che non deve effettuare alcun ulteriore deposito, i soggetti che abbiano partecipato all'incanto senza divenire aggiudicatari, ed i soggetti che non abbiano preso parte all'incanto.
7) Il presente avviso sarà pubblicato, oltre che secondo le modalità di legge, sul quotidiano "Otto Pagine", nonché sul sito Internet "www.astegiudiziarieavellino.it".
Tra l'ultimazione della suddetta pubblicità e l'incanto dovrà decorrere un termine non inferiore a dieci giorni.
8) Si precisa che tutte le attività che, a norma dell'art. 576 e seguenti del codice di procedura civile, debbono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice della esecuzione o dal cancelliere o dal giudice dell'esecuzione, saranno effettuate presso l'Associazione notarile di Avellino per le esecuzioni immobiliari in Via Esposito n. 4 Avellino, fatta eccezione per l'autenticazione o ricezione della dichiarazione di nomina ex art. 583 c.p.c., da eseguirsi presso lo studio del notaio delegato, in Avellino.
La vendita all'incanto si terrà nella sala degli incanti presso l'Associazione notarile di Avellino per le esecuzioni immobiliari in via Esposito n. 4 come sopra precisato.
Avellino, 8 aprile 2010

IL NOTAIO DELEGATO
Caterina Trani

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